Branding e-volution

Branding e-volution è un progetto di ricerca nato dalla collaborazione tra UPA, che riunisce i più importanti investitori in pubblicità e comunicazione in Italia, e la School of Management del Politecnico di Milano.

Il contenuto e gli insight emersi dalla ricerca sono stati resi pubblici giovedì 24 settembre e giovedì 1 ottobre, in occasione di due appuntamenti di mezza giornata, intitolati rispettivamente “Il senso della Marca e il futuro dell’advertising” (24 settembre) e “Dati e strumenti di misurazione come asset per la Marca” (1 ottobre).

A partire dai risultati della ricerca, i convegni sono stati l’occasione per affrontare alcuni fra i principali temi sentiti dagli investitori pubblicitari e dall’intero mercato dell’advertising in questa fase di rapida digitalizzazione delle audience media, degli investimenti pubblicitari e delle diverse fasi del processo d’acquisto. Ampio spazio è stato dato anche presentazione di alcune case history significative.

L’edizione della ricerca è realizzata in collaborazione con GFK, GroupM, Integral Ad Science, Inmediato Mediaplus, Kantar, LinkedIn, Nextplora, Rai Pubblicità, Sensemakers, Teads, WebAds.

 

Branding e aziende B2B

 

Spin-off del progetto di ricerca "Branding e-volution",  “Branding e aziende B2B” è un ulteriore progetto di ricerca frutto della collaborazione tra UPA, la School of Management del Politecnico di MilanoWebAds-digital adv sales house e partner esclusivo italiano di LinkedIn Marketing Solutions, e The LinkedIn B2B Institute, think tank che indaga sul futuro del marketing B2B.

La ricerca, effettuata tra dicembre 2020 e gennaio 2021, è la prima in Italia volta a esplorare il ruolo della marca per il settore “business to business” e ha analizzato l’attivazione di iniziative legate alla costruzione e promozione della marca come driver di valore nei comparti B2B.

Dall’indagine è emerso un quadro interessante. A fronte di numeri ancora contenuti in termini di investimento da parte delle aziende B2B in attività di comunicazione sia commerciale sia destinate alla valorizzazione della marca, c’è un orientamento culturale favorevole a implementare iniziative di Brand Building, anche attraverso il digitale. Esiste quindi un forte potenziale di crescita del mercato della comunicazione in ambito B2B, da realizzare colmando i gap percepiti dalle aziende di questi settori, in primis quelli legati alla necessità di formazione dedicata e di strumenti di misurazione affidabili.